Progetti Sociali

 

voluntariado1Crediamo in un tipo di turismo etico, perchè intendiamo il viaggio come uno scambio e un incontro il più profondo e vicino possibile ai luoghi che visitamo e alle persone che incontriamo.

Quasi tutti i nostri collaboratori - tour operator locali e strutture ricettive - appartengono o comunque sono gestiti da persone e famiglie locali. Incentiviamo, inoltre, quel tipo di strutture che non hanno un impatto negativo sull´ambiente: nei nostri viaggi il rispetto per la natura è d´obbligo, così come il rispetto per gli usi e le tradizioni delle popolazioni con cui entriamo in contatto.

Partecipare a un viaggio con noi non vuol dire soltanto vivere l´emozione della scoperta, ma anche contribuire a sostenere i progetti di sviluppo che portiamo avanti in Nepal tramite le associazioni Finale for Nepal e Volontari senza Frontiere. Da anni coordiniamo alcuni progetti nelle zone di Kathmandu, Chitwan e a Tikapur, nella parte sud-occidentale del paese: a questi progetti si sono aggiunti quelli nati a seguito del terremoto del 25 aprile 2015, per aiutare la forte e accogliente popolazione nepalese a rimettersi in piedi e a ricominciare la propria vita. Per ogni viaggiatore, infatti, doniamo una piccola quota che vada a beneficio dei nostri progetti.

Promuoviamo inoltre viaggi solidali in Nepal, in modo che possiate unire un viaggio meraviglioso a un´esperienza indimenticabile!

 

 

Finale For Nepal

 

 

 

ffn per sitoFinale for Nepal (www.finalefornepal.org) è un´associazione di volontariato che ha come obiettivo lo sviluppo e il miglioramento dell´ istruzione nelle aree più remote del Nepal. Nasce nel 2010 da un gruppo di amici stretti che hanno in comune la passione per lo sport outdoor e l'amore per il Nepal e le sue montagne. La raccolta fondi avviene principalmente attraverso l´omonimo evento "Finale For Nepal", che si tiene ogni ultimo weekend di settembre nella splendida cornice di Finalborgo, in Liguria, a Finale Ligure, la "mecca" italiana dell'outdoor.  Questo evento, giunto ormai alla sua settima edizione, è diventato uno dei festival dell'outdoor più belli e importanti d'Italia. Ogni anno richiama sempre più persone a anima di musica, colori, sport, divertimento, attività e conferenze uno dei più bei borghi della riviera ligure.

Diverse aziende sportive - come La Sportiva o Ferrino - e personaggi del mondo alpinistico di livello mondiale - come Marco Confortola - appoggiano e sostengono l´associazione, l´evento e i progetti di sviluppo in Nepal. 

ffn per sito2Tutto questo è possibile anche grazie ai volontari di Finale for Nepal - circa 150 - che ogni anno partecipano alla complessa organizzazione logistica e danno il loro importantissimo contributo durante il weekend dell´evento.

Nel corso degli anni la grande affluenza agli eventi e il fund raising costante hanno permesso all'associazione di sviluppare diversi progetti, mirati principalmente al supporto di scuole e case famiglia. Inoltre, grazie alla cooperazione con altre realtà (come Associazione 17 o Bosch Italia), Finale For Nepal sta riuscendo a supportare sempre più progetti in diverse zone.

Più nel dettaglio, ecco i progetti:

Himalayan Primary School per sitoHimalayan Primary School

Nella regione di Chitwan, a circa 25 chilometri da Saurah, si trova Rajban, un villaggio popolato esclusivamente da persone di etnia Chepang, una delle caste più povere del Nepal. Questo villaggio conta circa 35 case e 250 abitanti, i quali consumano mediamente un pasto al giorno. Il terreno è arido e totalmente privo di sistemi di irrigazione, dopo i monsoni gli abitanti riescono a coltivare grano e cibi estremamente poveri per circa sei mesi, dopodiché la terra diviene nuovamente incoltivabile. Durante il periodo arido le persone sopravvivono cacciando pipistrelli e vendendo bestiame in città in cambio di cibo. Principalmente si nutrono di Kaguno (grano saraceno), radici selvatiche, chewri (bacche selvatiche) e patate. La distanza dalla prima scuola è di circa due ore a piedi lungo un sentiero faticoso e sconnesso, spesso inagibile durante il periodo monsonico; spesso i bambini tra i 6 e i 9 anni non frequentano la scuola a causa di questo percorso.

Da qui nasce l´idea di Finale for Nepal, che nel 2009 ristruttura un vecchio edificio per creare una scuola e aiutare quei bambini che non possono raggiungerla nell´altro paese. La scuola conta tre classi: prima, seconda e terza, e circa 40 bambini che la frequentano.

L´associazione si occupa di pagare i maestri e le uniformi e garantisce un´istruzione a quasi tutti i bambini del villaggio. Spesso distribuisce anche cibo, vestiti caldi e coperte.

E' capitato anche che pagasse spese mediche  per gli studenti e gli abitanti del villaggio, perchè spesso - soprattutto nei bambini - la mal nutrizione crea problemi di salute. A seguito del terremoto del 2015, Finale for Nepal si sta occupando dei lavori di ristrutturazione.

Bhraga Primary School

La Bhraga Primary School si trova a pochi minuti di cammino da Manang, a circa 3.600 metri d´altezza, sul circuito dell´Annapurna. L´associazione ogni anno procura ai 30 bambini che la frequentano libri, quaderni, matite: tutto ciò che riguarda il materiale scolastico. Nel 2010 è stata portata la corrente elettrica, sono stati ripitturati i muri ed è stato donato un piumino ad ogni bambino, per combattere il freddo invernale. Nel 2012 sono state riparate tutte le finestre e aggiunti i vetri mancanti, manutenzione anch´essa necessaria per combattere il freddo dei mesi invernali.

FINALE FOR NEPAL DURANTE L´EMERGENZA TERREMOTO

Subito dopo il forte sisma che ha colpito il Nepal il 25 aprile 2015 è stata organizzata una raccolta fondi che ha permesso a Finale for Nepal di aiutare le zone più colpite. Sono stati comprati 12.000 chili di riso, 2.000 chili di lenticchie, 500 teli impermeabili e moltissime coperte distribuite in zone remote davvero difficili da raggiungere. I ragazzi nepalesi, insieme a moltissimi volontari locali, hanno trasportato beni di prima necessità con jeep e camion, e spesso anche a piedi. Sono stati effettuati anche molti controlli medici gratuiti e distribuiti medicinali specifici.

Himalaya Saraswati  Primary School

Questa scuola si trova nel cuore del Ganesh Himal, precisamente nel villaggio di Khading, che conta 500 abitanti e circa 120 abitazioni, tutte danneggiate dal sisma. Gli abitanti di questo villaggio vivono prevalentemente di agricoltura, non esiste elettricità e il telefono funzionante più vicino è a circa 5 ore. Il paese dista 7 ore di jeep dall´ultima strada asfaltata e 13 ore di sentiero a piedi. Si tratta di un luogo non raggiunto da nessun tipo di aiuto, se non aiuti alimentari e materie strettamente indispensabili per la sopravvivenza.

Finale for Nepal ha quindi deciso di costruire qui una scuola con l´aiuto della Bihani Foundation, una ONG locale che conosce bene le necessità della zona. I bambini, al momento, stanno frequentando una scuola temporanea, costituita semplicemente da un tetto di lamiera. Durante il periodo invernale gli studenti studiano all´aperto nonostante temperature costantemente sotto zero. L´associazione ha aiutato e continua a sostenere questo paese e il villaggio vicino, che conta 720 abitazioni. Alcuni giorni dopo il sisma Finale for Nepal ha portato in questa zona, con non poche difficoltà , 1.000 pacchi di riso da 50 chili, uno per abitazione, coperte e lamiere per costruirsi un riparo. 

Panchakanya per sitoPanchakanya Secondary School

La Panchakanya Secondary School si trova appena fuori Kathmandu, a circa 10 chilometri da Thamel. Questa scuola è formata da due edifici, uno dei quali danneggiato dal sisma e segnalato con il bollino rosso dal governo. Qui studiano 250 bambini ed è l´unica scuola non privata nel raggio di chilometri: sostenerla significa aiutare direttamente chi ha difficoltà a sostenere gli studi dei propri figli. Nel mese di agosto 2015 un team di muratori nepalesi, affiancati da circa 20 volontari italiani, ha costruito un nuovo edificio che ad oggi sostituisce quello danneggiato dal terremoto: la struttura misura circa 200 metri quadra, costituiti da due bagni e quattro classi. E' stata costruita una struttura di un solo piano, estremamente solida, in modo da garantire più sicurezza per il futuro. I lavori, completamente a carico di Finale for Nepal, sono ormai quasi giunti al termine.

Sunkoshi school per sitoSunkoshi Boarding School

Questa scuola si trova nella regione di Sindupalchowk, una delle zone in assoluto più danneggiate dal sisma, ed è una scuola non governativa, quindi non supportata dal governo. Questa struttura era stata precedentemente costruita da un abitante del villaggio, a sue spese, e a oggi vi studiano circa 200 bambini. L´aiuto di Finale for Nepal consiste nel supportare Creative Nepal, un´associazione locale formata da 7 ragazzi molto giovani con grandi capacità: sono ragazzi che provengono da una struttura che accoglie bambini orfani, e quest´esperienza li fa sentire molto vicini ai bambini che vivono una situazione analoga. Per questo hanno deciso di aiutarli. La scuola è completamente distrutta e i ragazzi stanno studiando in una scuola temporanea, costruita con lamiere e bambù. I maestri hanno dichiarato che dopo il terremoto la frequenza dei bambini è nettamente diminuita a causa del caldo estivo e del freddo invernale all´interno della struttura provvisoria. I lavori sono partiti in ritardo a causa dell´embargo da parte dell´India attuato nei mesi successivi al sisma e delle misure restrittive al confine, ma ora sono in corso e vicini alla fine.

Volontari Senza Frontiere

 

Volontari Senza Frontiere è un´associazione di Nole Torinese che da anni gestisce il progetto della casa di accoglienza Tikapur Children Home, nella città di Tikapur, in una zona del Nepal remota e spesso toccata da disordini politici e scontri etnici. La casa famglia è il progetto principale, ma l´associazione porta avanti anche altri progetti nella comunità: borse di studio per diminuire il tasso di analfabetismo, aiutare le famiglie e limitare il lavoro minorile nelle zone rurali - progetto indirizzato principalmente ai ragazzi provenienti dai villaggi dell´area circostante Tikapur, in particolare alle comunità dei Mukta Kamaya (ex-lavoratori vincolai), Sukumbasi (senza terra) e Dalit (intoccabili); supporto alle scuole dei villaggi; progetti agricoli e sanitari i cui beneficiari sono sempre le comunità dei villaggi intorno a Tikapur.

La Tikapur Children Home è una casa famiglia che ospita 26 bambini orfani o che provengono da famiglie in condizioni di povertà: alcuni hanno subito almeno la perdita di uno dei due genitori e vivevano con altri membri della famiglia, non in grado di provvedere a loro; alcuni abbandonati dopo il secondo matrimonio della madre o non riconosciuti come membri della famiglia; alcuni provengono da famiglie di senza terra o da famiglie i cui membri non hanno entrate finanziarie continuative e non possono provvedere al loro sostentamento. Alcuni genitori hanno handicap mentali o fisici e non posso occuparsi dei figli. Questi bambini provengono principalmente dalle comunità Mukta Kamaya e Sukumbasi. Negli ultimi anni le porte della casa famiglia sono state aperte anche a bambini che si trovavano a rischio di lavoro minorile o prostituzione (soprattutto Kamlari e Badi), o già impiegati nel lavoro minorile e che non avevano mai frequentato la scuola. 

Alla Tikapur Children Home ai ragazzi viene offerto vitto, alloggio, cure mediche, vestiario e istruzione presso un istituto privato, fino al raggiungimento del diploma. All´ottenimento del diploma i ragazzi vengono reintegrati in famiglia e/o in società.

 

 

 

 

Ecoturismo Ed Ecotreks – "The Green Soldiers"

 

Il rispetto per la natura e l´ambiente è una prerogativa del nostro modo di intendere e fare turismo. E abbiamo voluto che diventasse anche un impegno concreto. E' per questo che durante i trekking e le spedizioni in Nepal abbiamo deciso di lanciare l'iniziativa di raccogliere la spazzatura che troviamo sui sentieri, e di coinvolgere i nostri viaggiatori a fare lo stesso. Potrete "arruolarvi" nei Green Soldiers: soldati a favore della natura, che cercano di impegnarsi per ripulire i percorsi di trekking dalla spazzatura lasciata dalle persone. Prima di partire per il trekking, distribuiremo sacchetti biodegradabili a tutti i partecipanti, in modo che chi voglia possa aiutare i Green Soldiers!

Il primo trekking dei Green Soldiers, nel dicembre del 2010, è stato quasi commovente, in quanto grazie a tutti i ragazzi (Marco, Mauro, Roby, Alina, Cristina, Ale, Irene, Lidia, Luigi) avevamo raccolto più di 10 sacchi di spazzatura nella regione dell´Annapurna. Il nostro obiettivo, inoltre, è quello di coinvolgere i locali: in ogni villaggio in cui pernottiamo, teniamo delle piccole conferenze con le persone del luogo, cercando di spiegare loro gli effetti negativi della plastica o comunque di qualsiasi materiale inquinante sul nostro ambiente. Alcuni ragazzi dello staff si preoccupano di raggruppare tutti i bimbi del villaggio e fare loro una vera e propria lezione "ecologica".

Guarda questo video More Than Walking from A to B: è come noi intendiamo il viaggio e quello che significano i Green Soldiers. Cliccando qui, invece, puoi vedere il trailer di Waste Mandala, il documentario che DocAbout ha girato sui "soldati verdi" e sulla loro azione volta a creare consapevolezza sull´importanza della protezione dell´ambiente.


 

 

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