FAQ

Che stagione e' ideale per scalare il Kilimangiaro?

E 'possibile scalare il Kilimangiaro praticamente tutto l'anno . Ovviamente, è meglio salire in condizioni meteorologiche favorevoli , in quanto pioggia, vento , neve e freddo estremo riducono la nostra energia e, di conseguenza, possono ridurre significativamente le probabilità di summiting .Tradizionalmente , i mesi di gennaio, febbraio , settembre e ottobre sono stati considerati come i migliori mesi per salire a causa di condizioni di asciutto e temperature moderate . Giugno ad agosto sono anche asciutti , tuttavia le temperature possono essere molto fredde in questo periodo.Nei mesi di novembre, dicembre e marzo ci sono più probabilità di avere qualche pioggia e nei mesi di aprile e maggio le probabilita' aumentano .

Quanto tempo ci vuole per scalare il Kilimangiaro?

A seconda di quale percorso si sale normalmente dai 5 ai 9 giorni. La strada più breve è la via Marangu , che e' quella piu' frequentata .Raggiungere la vetta non dipende solo dal livello di abilita' dello scalatore , ma ha anche molto a che fare con la capacità del fisico a raggiungere e ad abituarsi alla quota. Per la maggior parte delle persone, l'acclimatamento si ottiene passando più tempo in montagna . Quindi, vi è una forte correlazione tra il numero di giorni trascorsi in montagna e il raggiungimento della vetta . Di conseguenza, piu' lunga e' la salita, maggiori saranno le probabilità di summiting .Optando per un percorso più breve può sembrare una buona idea per risparmiare sulle spese , ma in realtà si riducono notevolmente le vostre probabilità di summiting . Per questo anche sulla Marangu Route, noi come compagnia abbiamo aggiunto 1 giorno di acclimatamento sul programma classico.

Quale percorso devo salire?

Ci sono sei percorsi ufficiali per scalare il Kilimanjaro . Quando si seleziona un percorso , si dovrebbe prendere in considerazione la difficoltà del percorso, la lunghezza del percorso , e la preferenza per quanto riguarda la Che preparazione hanno le guide del vostro staff?quantità di traffico sul sentiero .Se state progettando il vostro trekking durante i mesi di aprile, maggio e novembre si può prendere in considerazione il percorso Rongai . Questo percorso tende ad avere meno pioggia perche' si avvicina alla cima attraverso lato settentrionale della montagna .

Quanto freddo fa sul Kilimanjaro?

In Kilimanjaro troviamo zone climatiche distinte . Alla base della montagna le temperature sono di solito tra i 13 e i 30 gradi. La temperatura diminuisce rapidamente , come si guadagna quota e passa attraverso le diverse zone . Le temperature notturne sul picco Uhuru possono scendere fino a -10°. Ad alta quota le condizioni atmosferiche possono cambiare rapidamente ed è meglio essere preparati per condizioni estreme .

Che cosa è il mal di montagna e si mi riguarda?

La sindrome di alta montagna (AMS) è causata dalla difficolta' del nostro fisico a reagire rapidamente alla ridotta disponibilità di ossigeno quando l'escursionista raggiunge quote più elevate . In realta', la percentuale di ossigeno rimane la stessa dal livello del mare fino alla cima del Kilimanjaro, per esempio, ma la diminuzione della pressione riduce la quantità di ossigeno nei nostri polmoni.In alcuni casi , molto rari, la pressione più bassa ad altitudini elevate può causare la fuoriuscita di liquido dai capillari dei polmoni e del cervello. Questo può causare condizioni di pericolo di vita che si manifestano sottoforma di edema polmonare ( HAPE ) e edema cerebrale Quota ( HACE ) . Se eventuali sintomi di HAPE o HACE si manifestano gia' in forma lieve, l'escursionista va fatto scendere di quota immediatamente.

Gli scienziati hanno trovato una scarsa correlazione tra malattia di altezza ed evanzamento dell' età , sesso o livello di forma fisica . I fattori primari che sono stati connessi all' AMS sono:
- un rapido tasso di ascesa
- sovraffaticamento del corpo
- disidratazione

Il tuo corpo ha la capacità di adattarsi alla ridotta disponibilità di ossigeno , ma bisogna dare una giusta quantita' di tempo durante la salita.Più del 75 % di alpinisti di grande esperienza , durante una salita in quota,puo' soffrire di lievi sintomi associati all' AMS .

Le nostre guide sono addestrati per monitorare la vostra condizione e modificare la velocità di ascesa per ridurre i rischi connessi con AMS .
L'acclimatamento, e le varie tecniche da noi adoperate per affrontarlo, sono importantissime.E' importante, anche quando sembrano noiose, ascoltare le nostre guide. Vi assileranno con il ripetervi di andare tranquilli, bere tanta acqua, mangiare bene etc etc...Credeteci, lo fanno per il vostro bene !!!

Talvolta, ci sono medicinali per la prevenzione e la cura urgente dell' AMS. Le nostre guide vi spiegheranno bene tutto questo durante il trekking o la spedizione.

Cosa succede se non posso continuare il trek?

Nel caso in cui non siete in grado di continuare il vostro trekking , non interromperete comunque la vostra vacanza. la quantita' di guide che assiste un eventuale gruppo, sara' in grado di dividersi e, uno o due di loro, potra' segurivi in un'eventuale alternativa valida.

Cosa mi porto nel mio zaino ?

Nel vostro zaino giornaliero, dovete avere solamente i beni di prima necessita'. Una giacca pesante (windstopper o piumino), acqua in quantita' , barrette o frutta secca, macchina fotografica, guanti , crema solare e qualche contante per eventualita'. Importantissima, una torcia frontale.

Quali vaccinazioni e farmaci ho bisogno per i trekking ?

Si consiglia di consultare il vostro medico con diversi mesi di anticipo , cma in generale, anche nelle zone con pericolo malaria come la Tanzania, non esistono grosi problemi di infezioni in montagna. caso mai, e' bene informarsi per i luoghi in bassa quota, da dove si usa partire. Soprattutto in Tanzania, chi fa il safari, dovrebbe prendere la profilassi antimalarica. lo stesso in Uganda. In nepal, Mongolia e Tibet, i vaccini sono importanti per le varie infezioni causate dall' alimentazione (Ma senza stress), tipo TIFO ed EPATITI.

Dove posso trovare il viaggio / assicurazione medica ?

Possiamo consigliarvi noi stessi dove stipulare la vostra polizza. Generalmente, consigliamo, come assicurazioni, la WORLDNOMADS (www.worldnomads.com), che si fa direttamente sul web, e la ALLIANZ CARE. Entrambe le assicurazioni, coprono un eventuale recupero in elicottero. L'unico problema, se cosi' possiamo dire, e' che le assicurazioni internazionali, per un recupero in montagna, hanno dei tempi molto lunghi. Proprio per questo, la nostra compagnia, ha stanziato un FONDO RECUPERO IN ELICOTTERO. Chiedetci le informazioni su questo FONDO.

Quali sono, secondo voi, le mance giuste da dare alle guide e allo staff ?

Inanzitutto, bisogna considerare che il team in trekking lavora in condizioni estreme di pressione. detto cio', per quanto riguarda tutte le nostre destinazioni (esclusa il Kilimanjaro), noi consigliamo sempre di donare la mancia seguendo il proprio cuore. Una mancia consigliata, comunque, potrebbe essere un 3/5% del costo del trekking stesso, se il trekking e' incluso nei 1000 euro.
Per il Kilimanjaro, il discorso e' diverso, in quanto esiste una vera e propria associazione per i porters, in Kili, che tutela lo staff delle agenzie, e richiedono mance ben definite (Ma non obbligate)

Piu' o meno, sono le seguenti<:

Guida $ 20 - $ 30 ( 35.000-50.000 TSH ) al giorno
Assistente o seconda /terza / quarta guida $ 15 - $ 20 ( 25,000-35,000 TSH ) al giorno
Cuochi $ 12 - $ 15 ( 19,000-25,000 TSH ) al giorno
Portatori $ 8 - $ 10 ( 13,000-16,000 TSH ) al giorno

Se possibile, è meglio consegnare la mancia in Scellini tanzaniani .

Ci sono problemi politici in Nepal?

Il Nepal, come altri paesi del 3° mondo, soffre di dicontinuita' politica. Tale discontinuita', non e' assolutamente pericolosa per i turisti, ma in alcuni casi puo' essere noiosa, specilamente a Kathmandu, durante i periodi elettivi. Scioperi e dimostrazioni pacifiche possono capitare durante le vostra permanenza, e i trasporti, in particolar modo, possono subire ritardi. Ma non preoccupatevi per la vostra incolumita'. I Nepalesi sono gente fantastica e pacifica, e accolgono i turisti e gli stranieri con gran rispetto.

Quale trekking consigliereste a chi si avvicina per la 1° volta alla montagna?

Ci sono trekking ideali per chi non pratica abitualmente escursionismo. Percorsi corti, in bassa quota. Al momento delle vostre richieste, vi comunicheremo le diverse opzioni.

Quale stagione e' migliore per il Nepal?

In Nepal possiamo viaggiare tutto l'anno. In Auitunno e primavera, sono i periodi ideali, ma anche l'inverno, con un buon equipaggiamento tecnico per il freddo, possiamo godere di vedute meravigliose per il cielo terso e pulito, e percorsi senza turismo. In estate, quando c'e' il monsone, possiamo percorrere senza problemi le regioni transhimalayane del Dolpo e del Mustang.

Che preparazione hanno le guide del vostro staff?

Lo staff, e' una delle componenti piu' importanti del nostro organico, oltre ad essere una vera famiglia, e chi ha viaggiato con noi, sa di cosa stiamo parlando. Le nostre guide sono tutte certificate, assicurate, con molta esperienza nelle destinazioni da noi proposte, nonche' nel primo soccorso e nella gestione di situazioni difficili.

Il Nepal e' interessante solo per chi ama e frequenta la montagna?

Assolutamente no, il Nepal e' uno degli stati piu' culturali di tutta l' Asia. Il mix di religioni e di culture, le moltissime etnie...Insomma, il Nepal nopn e' assolutamente indicato SOLO ad escursionisti ed alpinisti. proprio per questo stiamo offrendo molti viaggi culturali nei nostri programmi.

Qual'e' il presupposto economico giornaliero in Nepal?

Approssimativamente, per un viaggio medio, ne budget, ne lussuoso, parlando di cibo e bevande, qualche piccolo vizio, sui 25 euro al giorno.

Nei lodge di montagna, com'e' la cucina?

Ottima, semplice, ma ottima, e soprattutto naturale !! Tutta roba coltivata fuori dal lodge !!

E' veramente cosi' importanti l'acclimatamento all'alta quota?

Non importante, ESSENZIALE !!! Vedi qualche paragrafo antecedente..

Si puo' rischiare la vita senza un acclimatamento idoneo?

Questo sarebbe un po' troppo, diciamo, ma si, teoricamente, soprattutto a certe quote, se affrontate senza intelligenza e preparazione fisica e psicologica, si, si puo' rischiare la vita.

E' possibile avere una guida alpina Italiana a disposizione anche senza un gruppo?

Certamente, ovviamente, calcolando i costi che puo' avere una guida alpina per sole 2-3-4 persone.

Perché le salite alle cime cominciano di notte?

Le ore prima dell'alba , di solito ci regalano ottime condizioni atmosferiche .In piu', le vedute all'alba sono davvero uniche !! E poi si ha il tempo per rientrare ai campi base con molta calma.

E' impegnativo il Kilimangiaro?

Il Kili non e' una cima tecnicamente impegnativa, tuttavia e' mediamente faticoso. Il problema in Kili che, non essendoci villaggi nel percorso, ed essendo un vulcano verticale, non c'e' dislivello negativo e la salita e' molto veloce. se pensiamo che, per arrivare a 5900 mt, impieghiamo mediamente 6 giorni. In Nepal, per esempio, una quota del genere viene raggiunta in 12-13 giorni.

Cosa intendete per assistenza italiana a Kathmandu?

Il nostro ufficio o agenzia di Kathmandu, ha personale Italiano in loco, oltre alle guide e agli accompagnatori Italiano. Inoltre, abbiamo guide locali parlanti Italiano, sia in Nepal che in Uganda e Kilimanjaro.

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