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Circuito del Manaslu

Il circuito del Manaslu, vetta di stupefacente bellezza alta 8.156 metri, è indubbiamente uno dei trekking più spettacolari al mondo: in questo lungo percorso che risale la valle del Budhi Gandaki e ridiscende lungo la valle Marsyangdi, avremo modo di ammirare massicci innevati, popolazioni tibetane ed ambienti rurali incontaminati dal turismo di massa. L´area è stata infatti aperta agli escursionisti solo nel 1991 e tutt´ora rientra tra quelle ad accesso limitato, per cui i sentieri non saranno mai affollati e per lunghi tratti tra un villaggio e l´altro saremo soli, nel cuore del Nepal. Pur presentando difficoltà mai eccessive, i suoi sentieri scoscesi e il terreno glaciale del passo Larkya La (5.150 metri) saranno difficili da dimenticare. Lasciare il solitario splendore del Manaslu e rientrare alla civiltà sarà probabilmente la parte più impegnativa di questo trekking.

18

Durata

18 giorni

Livello

Medio

Altitudine massima

5160 mt

Informazione Generali

  • Durata: 18 giorni
  • Livello: Medio
  • Attivita’: Escursionismo
  • Partenza: Kathmandu
  • Arrivo: Kathmandu
  • Categoria: Tea house trek
  • Sistemazioni: Lodges familiari
  • Altitudine massima: 5160 mt
  • Stagione ideale: Autunno e Primavera
  • Ore di camminata: 5-8
  • Regione: Manaslu Conservation Area

Itinerario

GIORNO 1 – ARRIVO A KATHMANDU (1340 MT)

Stiamo per atterrare a Kathmandu quando vedremo le cime innevate della catena Himalayana. Giunti in aeroporto ci sarà il nostro staff ad accoglierci.La capitale nepalese è situata in un’ampia vallata a 1340 metri di quota, appena arrivati andiamo in Hotel per il check e un pò di riposo e poi subito a passeggiare per la città.Andiamo a visitare la Durbar Square e rientrando a piedi verso Thamel, attraversiamo la Kathmandu più autentica dei bazaar di Indra Chowk e Ason Chowk. Pernottamento in hotel

GIORNO 2 – VISITA CULTURALE DI KATHMANDU

Durante questa giornata visitiamo la Kathmandu storica e culturale con una guida locale parlante italiano. Sono previste una visita al monastero Buddhista di Boudhanath, lo stupa più grande del Nepal, e al tempio Hindu di Pashupatinath​, luogo di cerimonia Hindu, per poi concludere con la visita a Swayambhu, conosciuto come il Monkey Temple, luogo di culto sia per induiste che per buddhisti. Da qui potremo godere di una vista bellissima sulla città. Pernottamento in hotel

8 SETTEMBRE- GIORNO 3 – KATHMANDU – ARUGHAT – SOTI KHOLA (700MT - 5 ORE)

Dopo la prima colazione, partenza al mattino presto in minibus per Arughat; il viaggio è già di per sé un’esperienza unica affrontando il traffico caotico in uscita da Kathmandu lungo l’importante arteria che porta a Pokhara. Nei pressi del villaggio di Malekhu, si abbandona la strada principale e attraverso una serie infinite di verdissime valli, lungo una strada a tratti davvero impervia, si raggiunge l’importante centro di Arughat (600 m) all’imbocco della valle Budhi Gandaki. Qui inizia il nostro cammino e si lascia la strada principale per un sentiero che in breve si affianca al corso del fiume Budhi Gandaki e risale la valle fino alle sorgenti, in prossimità del confine con il Tibet. Si superano poi, senza grande impegno, alcuni piccoli villaggi tra i quali Shanti Bazar, dopo il quale la vallata si allarga in una serie di terrazzamenti; Arkhet Bazar, un centro abbastanza attivo la cui piazza è circondata da negozi e teahouses ed infine Soti nei pressi del quale supereremo un altro ponte sospeso sul fiume. Con questa tappa impareremo a conoscere questa parte del circuito: continui cambi di pendenza ci porteranno dal letto del fiume alle cime delle colline che lo contengono, numerosi piccoli centri abitati si alterneranno a campi coltivati a riso, miglio o banana, foreste e spettacolari cascate renderanno il paesaggio ancora più vario. La nostra giornata termina presso il villaggio di Soti Khola (750 m). Cena e pernottamento in lodge.

GIORNO 4 – SOTI KHOLA – MACHA KHOLA (869 MT - 6 ORE)

Poco fuori il villaggio entreremo in una splendida foresta che nasconde affusolate cascate che ci accompagneranno per un buon tratto, entrando ed uscendo dalle aree boschive. I continui saliscendi rendono questa prima vera tappa abbastanza impegnativa, anche se la bellezza del paesaggio ci ripagherà ampiamente. Appena superata la prima fascia collinare, vedremo cambiare il paesaggio, crescerne la severità e ridursi il “traffico”, così come i terreni coltivati e qualche scimmia potrebbe ancora far capolino nei boschi. A metà del cammino circa, inizierà ad essere visibile, in fondo alla valle, lo Shringi Himal (o Chamar), spettacolare cima alta 7.187 metri. Il punto tappa di oggi sarà presso Macha Khola (829 m), villaggio diviso in due parti. Pensione completa e pernottamento in lodge.

GIORNO 5 – MACHA KHOLA – JAGAT (1340 MT – 6 ORE)

La valle diventa sempre più incassata e selvaggia, la mulattiera cambia in uno stretto sentiero, a volte impervio e dai mille saliscendi: si abbandonano, almeno per ora, i campi e si entra in una vera e propria giungla. Si attraversa più volte l’impetuoso e travolgente fiume della Budhi Gandaki su aerei ponti sospesi e si incontrano spesso carovane di asini che trasportano le merci su e giù per la valle, oltre ai portatori locali con enormi carichi di ogni genere. Alla fine la valle si allarga nuovamente e si raggiunge il bellissimo paese di Jagat (1.340 m). Pensione completa e pernottamento in lodge.

11 SETTEMBRE- GIORNO 6- JAGAT – DENG (1860 MT – 6 ORE)

La valle è nuovamente ampia, coltivata e abitata: si attraversano in successione i bellissimi villaggi di Jagat, Salleri e Sirdibas per salire poi ripidamente fino a Philim (1.570 m), altro bel paesino posto su ampie terrazze coltivate sulla sinistra orografica della valle. La natura, il clima e la gente cambia: non più la natura rigogliosa ed il clima caldo ed umido della bassa valle, ma ambiente di montagna e clima più secco, non più le genti Gurung di pelle scura con abiti leggeri e colorati, ma sempre più presente l’influsso tibetano e gli abiti di lana di yak. Il sentiero ora sale più regolare offrendo scorci spettacolari: ripidi pendii erbosi che precipitano nella Budhi Gandaki, villaggi appollaiati sui fianchi della montagna, impressionanti cascate.Al termine della giornata nostro punto tappa è presso il bel paesino di Deng (1.860 m). Pensione completa e pernottamento in lodge.

GIORNO 7 – DENG - NAMRUNG (2630 MT – 7 ORE)

Dopo un breve tratto impervio nella foresta, la valle piega decisamente verso ovest ed il clima cambia radicalmente: sereno, freddo e secco, il clima amato dai tibetani che da qui in poi prevalgono definitivamente sulla popolazione Gurung. Si attraversano piccoli villaggi buddisti, si incontrano numerosi “muri mani” (muri di preghiera) e piccoli stupa a testimonianza dei forti sentimenti buddisti di questa dura gente di montagna, mentre alle nostre spalle s’innalzano le grandi cime del gruppo del Ganesh (7.422 m). Al termine di questa bellissima tappa, giungiamo infine a Namrung (2.630 m). Pensione completa e pernottamento in lodge.

GIORNO 8 – NAMRUNG - LHO (3180 MT – 6 ORE)

Oggi attraversiamo bellissimi villaggi caratteristici con profonda cultura tibetana . Gente cortese, bimbi allegri, pascoli di yak e campi di lenticchie. Ovunque , le coloratissime preghiere sventolano, formando sfondi incantevoli sulla catena Himalayana. Sempre più vicine le grandi vette del Haml Chuli (7.893 m) e del Manaslu (8.163 m). Arriviamo a Lho nel pomeriggio, e ci sistemiamo in lodge familiare.

GIORNO 9 – LHO – SAMAGAON (3520 MT – 4 ORE)

Dopo la colazione, continuiamo il nostro trekking, attraversando anche oggi piccoli centri abitati con Chorten e stupa locali. Si giunge infine a Samagaon (3.520 m), grande villaggio dai forti contrasti: l’antico paese tibetano fatto di povere case ed i nuovi lodge sviluppatisi al seguito dei trekking e delle spedizioni alpinistiche al Manaslu. Pensione completa e pernottamento in lodge.

GIORNO 10 – ACCLIMATAMENTO A SAMAGAON (CAMPO CASE MANASLU)

Giornata dedicata all’ acclimatamento del nostro fisico alla quota. Previste escursioni durante la quale potremo visitare, per esempio, il Monastero Gompa posto fuori dal paese su una verde collina: speciale l’accoglienza del lama e da non perdere il tè tibetano con burro rancido che ci offre, sempre che sia di buon umore... Possibili anche altri due programmi per la giornata, uno più impegnativo con l’escursione al campo base del Manaslu a quota 4.400 lungo il ripido sentiero percorso dalle spedizioni che tentano la vetta di questo ottomila con panorami spettacolari sulla vetta e sulle altre cime del gruppo; l’altro, più leggero, con escursione al Pung Gyen Gompa, bellissimo monastero posto su un terrazzo ai piedi della parete ovest del Manaslu. Pensione completa e pernottamento in lodge.

GIORNO 11 – SAMAGAON - SAMDO (3875 MT – 4 ORE)

Oggi il sentiero sale dolcemente lungo la valle di Same Gompa, regalandoci splendide vedute del Manaslu, dell’Himalchuli e del Dangbona fino al villaggio di Samdo (3.875 m), un insediamento nato con i rifugiati cinesi degli anni ’50 che offre imperdibili panorami: è quindi d’obbligo sostare qui per la notte. Pensione completa e pernottamento in lodge.

GIORNO 12 – SAMDO - DHARAMSALA (4460 MT – 4 ORE)

Lasciato il villaggio di Samdo, si sale più ripidamente fino a Dharamsala (4.460 m), posto tappa obbligato per affrontare la salita di domani al Larkya La e luogo che offre viste spettacolari sulle montagne del Tibet e sul Manaslu North (7.157 m). Siamo nel territorio delle leggendarie “pecore azzurre” e quindi occhi aperti!!. Pensione completa e pernottamento in lodge.

GIORNO 13 – DHARAMSALA – LARKYA LA (5160 MT) – BIMTANG (3590 MT – 8 ORE)

E’ la grande giornata del nostro trekking e l’attraversamento del passo Larkya La (5.213 m) rappresenterà il momento più “alto” della nostra avventura, permettendoci non solo di raggiungere e superare i 5.000 metri ma di apprezzare gli scenari più intensi del viaggio: una tappa sicuramente indimenticabile. Partiremo prima dell’alba per evitare i forti venti che in autunno si sviluppano in tarda mattinata; la pendenza del tragitto diverrà meno impegnativa non appena saliremo sulla morena laterale dove, nonostante il sentiero sia chiaramente segnato da ometti in pietra, il terreno sconnesso renderà la progressione tutt’altro che banale. Superata un’area pianeggiante, inizierà l’ultima ripida salita che in breve ci porterà al culmine del passo, segnato dalle immancabili bandierine di preghiera. Attraversato il passo, scenderemo verso sud lungo un ripido tratto per raggiungere in un paio d’ore la prima fonte d’acqua. Da qui a Bimtang (3.590 m), villaggio posizionato in un’ampia radura, la discesa diverrà più graduale, dandoci la possibilità di apprezzare a fondo i fantastici scenari che ci circondano. Pensione completa e pernottamento in lodge.

GIORNO 14 - BIMTANG – DHARAPANI (1963 MT – 6 ORE)

Oggi il nostro itinerario attraversa una morena glaciale fino a raggiungere la riva nord del Dudh Khola e le immagini del Manaslu e del Phunge rimarranno impresse nella nostra mente anche quando il sentiero, facendosi ripido, ci porterà velocemente fuori dall’ambiente alpino: foreste di pino e rododendri ne prenderanno il posto lungo la vallata che di nuovo si restringe in una gola. Superato Tilije (2.300 m), primo paese dopo il passo, con una scuola ed un gompa, il nostro cammino prosegue verso la confluenza dei fiumi Marsyangdi e Dudh Kosi fino a raggiungere il paese di Dharapani (1.963 m), dove si incrocia il circuito dell’Annapurna: ce ne accorgeremo dalla ben più massiccia presenza di escursionisti e non sarà certo facile riabituarsi a questo dopo tanti giorni trascorsi in una delle zone più remote del Nepal. Ciò non toglie che la selvaggia architettura della valle del Marsyangdi sia in grado di stupirci con i suoi paesaggi, con i numerosi mercati e gli affascinanti edifici buddisti. Pensione completa e pernottamento in lodge.

GIORNO 15 – DHARAPANI – BESISAHAR (760 MT – 4 ORE)

Lunga giornata che concluderà la nostra grande avventura. Sveglia molto presto al mattino e ultima camminata fino a Bhulbhule (840 m). Da qui, trasferimento con mezzo privato per Besisahar. Pernottamento in Lodge.

GIORNO 16 – BESISAHAR - KATHMANDU

Dopo la colazione in lodge, trasferimento con mezzo privato per Kathmandu, circa 4/5 ore di viaggio. Arrivo e sistemazione in Hotel. Resto della giornata libera e pernottamento in hotel.

GIORNO 17 – BHAKTAPUR E PATAN, LE CITTA’ MEDIOEVALI

Giornata dedicata alla visita della Valle di Kathmandu. Inizieremo la giornata con la visita di Patan, anche conosciuta come Lalitpur, è delle maggiori città del Nepal e la più antica tra le città reali nella valle di Kathmandu, si ritiene che sia stata fondata nel III secolo a.C. Nella Durbar square potremo ammirare l’area monumentale della città, riconosciuta come patrimonio dell’umanità. Qui si trovano alcuni spettacolari templi, risalenti all'epoca delle antiche città imperiali, tra cui il palazzo del re e il tempio dedicato al Dio Hindù, Krishna Mandir, costruito interamente in pietra con al suo interno sculture rare. Proseguiremo con Bhaktapur è la terza città della valle di Kathmandu, talmente vicina alla capitale da essere considerata parte integrante della stessa. Le meraviglie architettoniche di questo luogo sono oggi segnate dal terribile terremoto che ha colpito questa zona nell’aprile del 2015 ma questo non ha distrutto il fascino della cittadina. Il centro storico si sviluppa intorno alla Durbar Square ed è un sito archeologico a cielo aperto. Qui si può ammirare il famoso palazzo con 55 finestre costruito nel 1754, il Sunko Dhoka ed incantevoli templi induisti. Rientro a Kathmandu e pernottamento in hotel.

GIORNO 18 – RIENTRO IN ITALIA

Colazione in hotel e trasferimento in aeroporto 3 ore prima del volo internazionale.

FINE DEI SERVIZI

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