Lunedì, 13 Aprile 2015 18:08

Annapurna panorama

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Ideale per chi non ha moltissimi giorni, l'Annapurna Panorama ci permette di assaporare al meglio il Nepal e i suoi fantastici sentieri himalayani. Un trekking alla portata di chiunque sia in buona forma fisica, che ci porta fino al Poon Hill, uno dei luoghi panoramici più belli in Annapurna. Nel piccolo circuito abbiamo anche la possibilità di visitare villaggi storici, come quello di Gandruk, e di usufruire delle rilassanti terme di Jhinu Danda. Visita a Kathmandu, Pokhara e la bellissima Bhaktapur, la vecchia capitale, patrimonio dell'UNESCO.

Lunedì, 13 Aprile 2015 18:07

Circuito dell'Annapurna e Tilicho Lake

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Il Tilicho Lake è la ciliegina sulla torta di un'emozionante avventura attraverso uno dei percorsi più belli e variegati in Himalaya: il Circuito dell'Annapurna.

Lunedì, 13 Aprile 2015 18:07

Santuario dell’Annapurna

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Il campo base Annapurna, o Santuario, è senza dubbio uno dei percorsi maggiormente frequentati in Nepal, ma resta uno dei trekking più suggestivi del paese.

Il cammino del Santuario dell'Annapurna, si differenzia dagli altri per la varietà di vegetazione e di vedute. In questa regione esistono almeno 3 microclimi che ci regalano scenari totalmente differenti a distanza di pochi giorni. Si inizia con un paesaggio totalmente tropicale e con una vegetazione verdeggiante. Dopo pochi giorni la vegetazione muta in conifere, in particolare pini e abeti, che rimangono verdeggianti fino a poche centinaia di metri dal campo base. Qui la vegetazione inizia a scomparire progressivamente e comincia un paesaggio spoglio, grezzo e massiccio, tipico dell'alta montagna, spesso innevato. Il “Santuario” è un percorso che chiunque, in una buona condizione fisica, può affrontare, anche chi pratica escursionismo in forma amatoriale, anche se un po' di fatica è sempre da mettere nello zaino.

Mercoledì, 08 Aprile 2015 14:59

Campo base Everest e i 3 passi

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Questo percorso, nel cuore della regione del Khumbu, ci permette di raggiungere il Campo Base Everest e la vetta del Kala Patar (5.545 metri) attraversando i 3 passi principali della regione. Il Cho La, il Renjo La e il Kongma La Pass. Questo trekking non è tecnicamente impegnativo, ma resta comunque un percorso mediamente faticoso per i continui sali e scendi in alta quota.

Mercoledì, 08 Aprile 2015 14:59

Campo base Everest e laghi di Gokyo

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La Valle del Khumbu è una delle destinazioni più gettonate per escursionisti e alpinisti di tutto il mondo. Il trekking che ci porta al Campo base Everest ci regalerà emozioni, spettacolarità e soddisfazione.

Questa valle, ormai abitata per intero dalla popolazione degli Sherpa, offre al visitatore una varietà incredibile di panorami, buon cibo, comfort e itinerari di ogni tipo.

Il trekking del Campo base, quello più classico, offre la possibilità di raggiungere alcune cime non tecniche sopra i 5.500 metri. Ci spingeremo fino ai piedi del grande Sagarmatha, la "madre di tutti gli Dei", e sarà un’esperienza indimenticabile.

Mercoledì, 08 Aprile 2015 14:59

Campo base Everest

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La Valle del Khumbu è una delle destinazioni più ricercate da escursionisti e alpinisti di tutto il mondo. Il trekking che ci porta al Campo base Everest regala grandi soddisfazioni e paesaggi emozionanti. Questa valle, ormai abitata per intero dalla popolazione degli Sherpa, offre al visitatore un’ampia varietà di panorami, buon cibo, comfort e itinerari di ogni tipo. Il trekking del Campo base, quello più classico, offre la possibilità di raggiungere alcune cime non tecniche sopra i 5.500 metri. Ci spingeremo fino ai piedi del grande Sagarmatha, la "madre di tutti gli Dei".

Martedì, 24 Marzo 2015 17:29

Gruppo Esplorativo In Pakistan

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Il trekking sul Baltoro verso il campo base del K2  crediamo sia uno dei più entusiasmanti per gli amanti della montagna. Dal terzo giorno si cammina circondati a 360 gradi da picchi tutti più alti di 6000/7000 mt, in mezzo ad un paesaggio lunare: pareti verticali, rocce e ghiacciai. Totalmente diverso dai paesaggi himalayani. Lungo l'intero trek si vedono e quasi toccano quattro 8000 mt, il quinto si vede in una delle tappe di avvicinamento alla partenza del trek.  La visione della piramide del K2 (qui è la montagna degli italiani) dopo sei giorni di fatiche, lascia senza fiato. Così pure la mattina, al circolo Concordia, ancora dentro il sacco a pelo, aprire la cerniera della tenda e vedere di fronte le cime del K2 e del Broad Peak è una sensazione unica e assolutamente da provare. Il trekking è stato particolarmente faticoso, non tanto per la quota che si raggiunge con salita costante e senza mai perderne troppa nelle discese, ma bensì per il fondo del sentiero che richiede costante attenzione nel cammino. Si avanza quasi sempre su pietrisco e sfasciume di ghiacciaio ed alle volte anche in mezzo a grosse rocce, con salti dall'una all'altra. Si procede sempre molto lentamente e con fatica anche in discesa, ma i paesaggi la ricompensano ampiamente. L'organizzazione è stata ottima e molto flessibile, come vostra abitudine. La guida locale ha risolto con professionalità gli imprevisti del percorso (passo Gondogoro chiuso dai militari) e gli infortuni occorsi.

Un trekking da fare una volta nella vita!

Grazie di cuore

leonardo, cristina, gianluigi

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